Una Fetta Di Paradiso: Dolce Rustico Pere e Noci

venerdì 22 marzo 2013

Dolce Rustico Pere e Noci


Oggi è il 22 marzo ma finalmente si sente il profumo della primavera, e sì, perché la primavera profuma, con tutti gli alberi in fiore e il ruscelletto che scorre vivo e i fringuelli che volano estasiati dal ritorno di questa stupenda stagione.
Fuori dalle mie finestre questo è l’incantevole panorama che si staglia di fronte a me:
Tra gli alberi ancora spogli dal recente inverno si aprono in un circolo amichevole alberi verdi, in lontananza una foce del fiume Pescara che scorre con i suoi abitanti felici di sguazzare sulla banchina e verde che si dirama a macchia d’olio… io amo il verde come l’azzurro, sono colori che mi danno serenità e tranquillità.

Questa mattina, appena sveglia, soliti propositi, studiare e preparare un dolcetto per la colazione di domani, così ho deciso di dedicarmi ad un dolce lievitato.

L’originale, tratto da Più Dolci dell’ottobre 2010, prevedeva ingredienti diversi dai miei, tra parentesi troverete le mie modifiche.

La scelta degli ingredienti è stata dovuta più che altro a ciò che la mia dispensa disponeva e anche la scelta della farina è stata un esperimento. Di solito per i lievitati uso una Manitoba molto forte ma oggi disponevo solo di un tipo di farina acquistata all’Eurospin e mai usata prima, quindi temevo per il risultato finale.

E’ una farina per pane e dolci lievitati con al suo interno del lievito madre in polvere.
Ma vi dirò che è andata piuttosto bene e la soddisfazione di vedere un prodotto crescere sotto i tuoi occhi non ha prezzo! Ma lo vedrete con i vs occhietti belli.


Ingredienti:

20 gr lievito di birra
400 gr farina 00 
{farina Manitoba con Lievito Madre in polvere}
160 gr latte
60 gr zucchero semolato
1 uovo
50 gr burro
1 scorza ½ limone (intero)
1 pizzico di sale (5 gr)

Per Farcire:

800 gr mele renette (500 gr pere Keiser)
100 gr gherigli noci (80 gr)
80 gr grappa alle mele ( 80 gr liquore Strega)
1 cucchiaio di pangrattato (2 cucchiai crusca avena)
50 gr zucchero di canna (60 gr zucchero Demerara)

Per Decorare:

q.b. mandorle (io no )
q.b. zucchero a velo (+ granella di zucchero)

Procedimento:

Mi son fatta aiutare dal Ken e dalla frusta  aspirale, altrimenti va bene anche un frustino elettrico con ganci a spirale.
Nel boccale ho versato 350 gr di farina, l’uovo, la scorza del limone, 50 gr di zucchero, il sale e il burro.
Nel frattempo ho riscaldato 80 gr di latte e aggiunto a 50 gr di farina e 10 gr di zucchero, lasciato lievitare per 15 minuti.
Dopo di che l’ho aggiunto alla farina  con il restante latte
e fatto mescolare a velocità 5 per un paio di minuti.
Quando l’impasto diventa liscio, formate una palla, incidete a croce e mettete a lievitare un’ora nel forno caldo e spento, 
coperto da uno strofinaccio.
Nel frattempo fate macerare le pere, le noci, il liquore, la crusca e lo zucchero fino al tempo della lievitazione.
Trascorsa l’ora l’impasto ha raddoppiato il suo volume, 
ho riagganciato il boccale e l’ho fatto impastare per qualche altro minuto.
Poi ho infarinato il piano da lavoro, steso l’impasto con un mattarello, formando un rettangolo di circa 50x25.
Riprendete le pere macerate e stendetele ad un cm dai bordi sull’impasto steso.
Arrotolate a salame

 e attorcigliate a chioccia inserendolo in uno stampo da 22 cm imburrato ed infarinato, cospargete di granella di zucchero, 
coprite con uno strofinaccio e mettetelo a lievitare per scarse 2 ore nel forno caldo ma spento.
Trascorso questo tempo, 
cuocete in forno caldo a 180° per 40/45 minuti, ma ricordatevi a metà cottura di coprirlo con della carta d’alluminio per evitare che si scurisca troppo.
Alla fine lasciate raffreddare su una griglia prima di servire e spolverizzare di zucchero a velo.
Golosissimo!

17 commenti:

  1. molto invitante.....brava ! ciao

    RispondiElimina
  2. Mamma mamma che buono e sofficioso deve essere,visto così poi praticamente ancora caldo ,svengo al solo pensiero di addentarlo.Buona continuazione
    Z&C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti sei accorta che era rovente eh? eppure l'ho addentato lo stesso, troppo goloso, giuro ed oggi un pò secchetto ancora meglio, ha il gusto del maritozzo!bbono!

      Elimina
  3. Che bello e come è gonfio!! Buonissimo
    http://basilicopistacchioenonsolo.blogspot.it/

    RispondiElimina
  4. Questo dolce è tanto invitante quanto bello a vedersi! ottimo per una colazione in famiglia per il fine settimana! Buon WE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì tutto finito....caspita quanto mangiamo!

      Elimina
  5. Complimenti Vale, è bellissimo!!
    Un bacione e buon weekend
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ciccetta grazie sempre gentilissima sei! :-)

      Elimina
  6. Sofficiosissimo e strabuonissimo :)
    Che bel panorama che hai...

    RispondiElimina
  7. Quella farina vale è proprio buona.sai che è nelle classifiche nei posti più alti della rivista Altroconsumo.Per fortuna che non sempre occorre svenarsi per avere un ottimo prodotto!
    Ti abbraccio
    Monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si conosco la rivista, mio padre è abbonato e me la lascia sempre da consultare, però mi era sfuggito l'articolo della farina...meno male che poi la prova è andata oltre le aspettative, hai visto quanto è lievitata?
      un bacione

      Elimina
  8. Il paesaggio che hai la fortuna di vedere dalla tua finestra è bellissimo, che invidia! Io abito in città e sento la mancanze del verde della mia infanzia..Bello come il dolce che hai preparato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì sono fortunata, anche se a volte chi ha i denti non ha il pane e viceversa, non sai cosa darei per tornare nella mia città!
      Grazie di essere passata!

      Elimina
  9. bellissima la rivista io ci attingo spesso!!Bellissimo anche il tuo dolce,sembra quasi di sentirne il profumo!

    RispondiElimina