Una Fetta Di Paradiso

mercoledì 6 luglio 2016

Rientro e mal di Calabria

E niente, sono ritornata.
Si parla spesso di mal d'Africa, ed io l'ho vissuto 11 anni fa, è un male che senti, una sensazione forte che si prova per aver lasciato, dietro le nostre spalle, un paese che in qualche modo ti entra dentro, vuoi per la popolazione, per i luoghi incantevoli, per la buona cucina, per la flora e la fauna, vuoi perché tu questi posti li hai solo visti in televisione e/o nei documentari e non ti aspettavi che ti rimanessero così interiorizzati.

Ebbene, lo stesso 'male' mi colpì l'anno scorso dal mio rientro dalla Calabria.
Una terra che ti resta dentro, per chi come me è amante del mare e della buona tavola.
Il paese, Praia a mare, in provincia di Cosenza, è lo stesso che ci ha coccolato un anno preciso fa, una terra ricca di vegetazione, con un mare incantevole e quell'isola, ragazzi, (l'isola di Dino), che ci è entrata dentro come l'Africa.

Amo il mare e tutto il suo mondo, il mare calabro è uno spettacolo.
Una spiaggia ciottolosa, con una profondità immediata che quasi ti risucchia nel profondo blu. 
Noi bagnanti, tanti bipedi ringalluzziti dall'acqua fresca che si stagliava sulla battigia, con getti ricchi e ammalianti ... il suono delle onde le ho ancora impresse.
E poi la gentilezza del gestore dello stabilimento "La Perla"
sempre sorridente ed accomodante, ci ha fornito un ombrellone provvisto di 2 lettini, nella seconda fila, non troppo vicino al venticello marino ma abbastanza lontano dalla calura stradale ... un po' della serie 'stessa spiaggia, stesso mare', beccata la giusta, non si cambia.

E dell'albergo, ne vogliamo parlare?
Un hotel incastonato nella collina lussureggiante, il cui affaccio ti catapultava in un quadro pittoresco.
Tutto ha rispecchiato le nostre aspettative vacanziere, il nostro rispetto per questa terra, che credo non dimenticheremo molto facilmente e l'ospitalità, che per la seconda volta, ha fatto da cornice alla nostra strepitosa settimana balneare.

Non posso non consigliarvi questi posti calabri, questa lingua di terra che rinvigorisce e ritempra, questa cucina tipica che ti riempie pancia e cuore.

Se avrete possibilità, almeno una volta nelle vostre vite, fateci un salto, e che sia duraturo, non ve ne pentirete.

Quest'anno, presa la fissa dei video, non vi allieterò con fotografie di scorci, ma vi farò immergere direttamente nel paesaggio calabro attraverso i nostri occhietti furbi e gioiosi, per farvi assaporare ogni istante di questa settimana al top!