Una Fetta Di Paradiso

venerdì 16 febbraio 2018

Crostata Di Marmellate Bigusto Con Frolla Semi Integrale - Storia di un'amicizia

Buon pomeriggio, amiche e amici!

Riflettevo come il tempo passi velocemente, non so se vi capita mai di pensarci, a me ultimamente capita spesso.

Venerdì scorso, a quest'ora, ero lì intenta a preparare dolci per il compleanno di Diego, il figlio della mia migliore amica Erika, che ha compiuto 11 anni e che ha invitato me e mio marito alla sua festa.

E questo venerdì sono qui a mostrarvi, con entusiasmo, una delle due preparazioni create per lui e i suoi invitati. L'altra è qui.

Non c'è molto da dire su questa torta se no che è un evergreen, una di quelle torte che io personalmente non mi stancherei mai di mangiare.
Non è molto laboriosa da fare, e credo che da finire lo sia ancora meno, ho cercato solo di renderla meno zuccherina e per palati un po' più sopraffini ecco.
Scegliendo prima di tutto l'uso di una farina meno trattata, la 0 tipo 2 che personalmente adoro nei dolci e nei lievitati soprattutto, e delle composte di frutta con soli gli zuccheri della frutta al loro interno, in questo caso gli zuccheri dell'uva.
Insomma la crostata che ne è nata non ha nulla da invidiare alle classiche più dolci.


Ingredienti Per La Frolla:

300 gr farina 0 tipo 2
150 gr zucchero di canna Demerara
200 gr burro fuso
2 uova intere + 2 tuorli
scorza 1 limone non trattato
1 bustina lievito per dolci

Procedimento:

Unire in una planetaria, la farina, lo zucchero, la scorza del limone e le uova.
Con il gancio a foglia mescolare.
Io ho usato il kenwood, ma voi potete proseguire a mano o con un frustino elettrico.
Quando il composto diventa granuloso, aggiungere il burro fuso, continuando a mescolare.
Infine aggiungere il lievito.

Comporre il panetto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e farlo riposare nel ripiano basso del frigo per 40 minuti.

Ingredienti Per La Farcitura:

240 gr composta di fragole
240 gr composta di albicocca
1 uovo sbatutto

Procedimento:

Stendere metà panetto in una sfoglia di 3 mm, adagiarla nello stampo (il mio di silicone), bucherellare la base, aggiungere da un lato la composta fragole, dal altro quella di albicocca, tralasciandone 40 gr per la rifinitura.

Con la seconda metà di impasto, ricavare le strisce per adornare la superficie della crostata.
Io ho creato, con dell'altra pasta, anche un cordoncino da inserire sul bordo laterale della torta, per definire il tutto (nel video si vede bene).
Spennellare poi con l'uovo sbattuto.

Infornare, infine, a 180° per 35-40 minuti, forno statico.

Una volta cotta, lasciare stiepidire su una griglia.

Per finire far sciogliere la restante composta di albicocca in micro o a bagno maria, e spennellare la superficie della crostata, rendendola lucida.


Ho deciso di farla partecipare al contest di Lastufaeconomica, la quale richiede una storia che accompagni questa preparazione, in realtà io non ho una storia sul dolce, ma ce l'ho sul festeggiato e su sua madre ... credo vada bene lo stesso.

Questa è la storia di un'amicizia di vecchia data. 
Quelle storie che nascono dal nulla e che dopo decenni fanno parte di noi.
Ormai son trascorsi più di 30 anni da quando quest'amicizia è nata.
E' nata in un paesino di montagna, nel verdeggiante Abruzzo, in provincia de L'Aquila.
Un paesino in cui le due protagoniste passarono gli anni più belli della loro fanciullezza, 
nelle lunghe giornate estive e nei week end di ponti festivi.
Un incontro casuale, tra amici di amici, in un punto non distante dalle loro abitazioni.
Un incontro fortuito tra due bambine, viste protagoniste di questa storia.
Subito le cose in comune saltarono fuori, risate ed uscite, allietarono le loro giornate.
I giorni passarono senza che le due si resero conto come le loro anime si intersecavano a vicenda,
in modo naturale e coinvolgente.
Da lì in poi, anni di gioie, dolori, litigi, serenità, battibecchi, 
visite e contro visite, nelle città di entrambe, in un'epoca
in cui i cellulari non esistevano e Internet non nasceva,
e in cui l'unico modo per comunicare era il buon vecchio telefono di casa e le lettere.
Un po' come Anna dai capelli rossi e la sua amica Diana,
io e lei corrispondevamo su fogli colorati, raccontandoci le nostre vite, che incalzavano
inesorabilmente.
E poi il break, arriva sempre una pausa nella vita.
Una pausa durata dieci anni, dieci anni di assenza da ambo le parti, di completo oblio.
Fino a luglio 2011.
Giorno del suo compleanno.
Giorno in cui ho bussato di nuovo alla sua porta.
E come nelle migliori favole che si raccontano,
lei aprì e mi accolse.
Ci ritrovammo grazie ad un social,
l'avvento della tecnologia fu galeotta.
Da allora come se dieci anni non fossero trascorsi, 
se non per l'età avanzata, le vite vissute, le esperienze tracciate.
Seppi che ebbe un figlio,
quattro anni prima.
La rincontrai in quel paesino di montagna, lei, suo figlio e suo marito.
L'amicizia rinacque con un battito d'ali,
un incrocio di sguardi e fu come
se dieci anni non fossero mai passati.
Se non per le cicatrici che portammo con noi.
Ma l'amicizia, quella vissuta, quella desiderata, quella forte,
combatte tutto e,
dopo ulteriori sette anni,
eccoci qua,
più affiatate che mai,
due amiche a vita,
due sorelle per la vita.
Festeggiare il suo bambino è stata la cosa più tenera 
che potessimo fare, io e mio marito,
undici anni non si compiono tutti i giorni,
e lui,
suo figlio,
gli stessi occhi espressivi e colmi di mille parole della madre,
non vedeva l'ora di abbandonare la decina per tuffarsi nella ventina...
i giovani....non sanno quanto sia preziosa la loro età, ma
lo scopriranno presto, ahimè.

E questa è la storia di un'amicizia che ha vista protagonista questa crostata,
vi chiederete perché al doppio gusto?
Perché in questa crostata ci sono i nostri due cuori abbracciati in un unico battito.

Questa la storia di un'amicizia.

Con Questa Ricetta Partecipo Al Contest Di Lastufaeconomica

Qualora voleste un aiuto in più, vi lascio il video della ricetta qui sotto:


Grazie a tutti e buon week end!

Valentina