Una Fetta Di Paradiso: Dolci Lievitati
Visualizzazione post con etichetta Dolci Lievitati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolci Lievitati. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2019

Bombe Fritte Con Crema Pasticcera

Ebbene sì, io che non friggo mai, ieri mi sono cimentata!
Olio di arachidi alla mano per friggere queste prelibatezze che non preparavo dai tempi del laboratorio, quando odoravo di fritto per giorni, settimane direi, e di assaggiarne non ne volevo proprio sapere, per quanto ne ero disgustata.

Poi le cose cambiano, niente più laboratorio, niente più friggitrice tutte le notti, e una iscritta che mi fa una richiesta e che fai, non la accontenti?

Così mi sono messa sotto, ho riesumato la ricetta, una delle tante che avevo e via nella preparazione di queste bombe fritte alla crema che ti chiederanno 'ancora, ancora e ancora' di essere mangiate tutte e di più. 

Non vi nascondo che ne ho assaporate due....troppo buone ragazzi!

Ingredienti per 8 bombe:

200 ml latte caldo
4 gr lievito secco
30 gr zucchero semolato

Aggiungere lievito e zucchero nel latte, mescolare e lasciare riposare 10 minuti.

250 gr farina 0
3 gr sale fino
1 uovo medio intero
25 gr burro

Impastare la farina, il sale e il lievito liquido.
Aggiungere l'uovo.
Dopo 5 minuti aggiungere il burro e procedere nell'impastare altri 5 minuti.
Io ho usato la planetaria ma si può procedere anche a mano.

Fare, poi, 3 pieghe a libro e mettere a riposare fino al raddoppio del suo volume in luogo caldo.

Nel frattempo preparare la crema pasticcera.

Riprendere l'impasto, stenderlo e creare dei cerci con un coppapasta.
Adagiare su una teglia, coprire con pellicola e far lievitare altri 30 minuti.

Far riscaldare 700 ml di  olio di arachidi, fino ad arrivare a 170°.
Coicniare a friggere le bombe, dal lato appoggiato sullo stampo.
Tre minuti circa per lato, girare e completare la cottura.
Per agevolarvi vi lascio il video pubblicato oggi sul mio canale dove mostro tutto il procedimento:


Infine scolate su carta per fritti, e ancora calde, passarle nello zucchero semolato su ambo i lati.

Con la sacca da pasticcere riempirle di crema, fino a gonfiarle, quasi a farle esplodere.


Competate tutte le bombe.
Riponete in frigorifero a riposare una mezzora prima di addentare queste primizie.

Come si fa a resistervi? Guardate al loro interno che Paradiso di bontà


Spero che la ricetta sia di vostro gradimento.
Per oggi è tutto, ci sentiamo martedì.

Bacioni.

Valentina


giovedì 22 dicembre 2016

Avanti tutta: Rimpizza, Brioches, Neole e Biscotti ... restate con me fino alla fine!

Ciao ragazze, come procedono i vostri preparativi?
Io sono contenta che sia arrivata quasi alla fine, perché sono realmente stanca.
Tra ricette, realizzazioni, video, e blog....sono allo stremo delle mie forze.
Senza contare quanto io abbia mangiato in questo mese che sta per volgere alla fine...veramente una fine anno col BOTTO ... ahahaha!
Raccontatemi un po' di voi, così mi rilasso un pò.

Intanto vi lascio le ultime ricette che ho sfornato dalla mia cucina, spero vi piacciano:

GIORNO 19° :
RIMPIZZA PESCARESE


GIORNO 20° :
BRIOCHES CON RIPIENO DI MINCE


GIORNO 21° :
FERRATELLE PESCARESI
Ricetta qui.
GIORNO 22°:
BISCOTTI CON FROLLA INTEGRALE TEMA NATALE

Ricetta qui.
Bacioni

Valentina



lunedì 25 marzo 2013

Saccottini Al Cioccolato


E’ un anno circa che io e la mia cara amica Marianna cerchiamo di trovare una ricetta per saccottini/croissant sfogliati degni da bar e forse dopo vari tentativi ce l’ho fatta.

La ricetta l’ho trovata in una rivista, mentre ero in attesa per il mio turno al dentista, che strana coincidenza, eh?
Così ho repentinamente scopiazzato la ricetta sul telefono e sta mattina mi son messa all’opera (la rivista? Una di quelle politiche andanti), (tra parentesi le mie poche modifiche apportate).

Poche mosse intervallate da tempi di attesa di 30 minuti ciascuno e il gioco è fatto.
Sono proprio curiosa di vedere la faccia di Marianna domani quando li vedrà e li assaggerà soprattutto J .

[Perché oggi ho iniziato la dieta? Perché?]

Devo per forza inserirvi il passo passo perché altrimenti non mi credete chi li ho fatti io!
Et voilà, giudicate voi, forma e sfogliata, io poi vi farò sapere il gusto com’è, ma dalla fragranza e dal profumo, direi meglio di quelli del bar!





Ingredienti:

250 gr farina 00
250 farina Manitoba (io Manitoba con lievito madre in polvere)
30 gr lievito di birra (io 1/2 bustina lievito secco Mastro fornaio)
60 gr zucchero semolato
2 uova
40 gr burro
10 gr sale (io 5 gr)
80 gr acqua (io calda)
70 gr latte (io 90 gr)
1 bustina vanillina
N.B. Tutti gli ingredienti a temperatura ambiente per mia scelta.
200 gr burro freddo
q.b. crema spalmabile al cioccolato
q.b. gelatina di albicocche (io neutra)

Procedimento:

Nella ciotola del Ken unire le due farine, la mezza bustina di lievito secco, la vanillina, lo zucchero, le due uova, il sale, l’acqua e il latte ed in ultimo i 40 gr di burro.
Con la frusta a spirale impastare per 18/20 minuti.
Quando l’impasto si staccherà dalle pareti, 
avvolgerlo nella pellicola degli alimenti e mettere in frigorifero per mezz’ora.
Trascorso il tempo, riprendere la pasta, 
stenderla in un quadrato e inserire al suo centro i 200 gr di burro freddo ma sbassato col mattarello, 

richiudere l’impasto su di esso



 e stendere con il mattarello fino a formare un rettangolo. 
Prendere il lembo destro e richiuderlo verso il centro così come quello sinistro, 
fino a che di traverso vedrete tre strati. Ponete in frigo per 30 minuti.
Eseguite queste girate per altre 2 volte, infarinando il piano di lavoro e il mattarello.
Dopo l’ultima girata (il processo è 3-3-3 tipo la pasta sfoglia), riprendete la pasta e stendetela in un rettangolo, 
sempre dal verso opposto delle sfogliate a tre, e con una rotella tagliate 6/7 rettangoli, 
mi raccomando uno spessore di ½ cm.
Spennellate con dell’acqua e inserite al centro una noce abbondante di crema spalmabile al cioccolato. 
Richiudete i lembi esterni verso il centro come avete fatto con le 3 sfogliate.

Un'immagine di taglio del saccottino, guardate quante sfoglie ci sono

Fate lievitare in un luogo tiepido per 50/60 minuti (io ho acceso precedentemente il forno e poi spento, messo dentro la teglia con i saccottini coperti con un canovaccio).
Dopo la lievitazione saranno raddoppiati di volume,
 li fate cuocere a 180° sul piano più basso del forno, io ventilato, per 20 minuti, a metà cottura copriteli con un foglio di alluminio, per evitare che scuriscano troppo.
Mentre cuociono, preparate metà dose di torta gel, affinché possiate spennellarla sopra i saccottini una volta cotti.

venerdì 22 marzo 2013

Dolce Rustico Pere e Noci


Oggi è il 22 marzo ma finalmente si sente il profumo della primavera, e sì, perché la primavera profuma, con tutti gli alberi in fiore e il ruscelletto che scorre vivo e i fringuelli che volano estasiati dal ritorno di questa stupenda stagione.
Fuori dalle mie finestre questo è l’incantevole panorama che si staglia di fronte a me:
Tra gli alberi ancora spogli dal recente inverno si aprono in un circolo amichevole alberi verdi, in lontananza una foce del fiume Pescara che scorre con i suoi abitanti felici di sguazzare sulla banchina e verde che si dirama a macchia d’olio… io amo il verde come l’azzurro, sono colori che mi danno serenità e tranquillità.

Questa mattina, appena sveglia, soliti propositi, studiare e preparare un dolcetto per la colazione di domani, così ho deciso di dedicarmi ad un dolce lievitato.

L’originale, tratto da Più Dolci dell’ottobre 2010, prevedeva ingredienti diversi dai miei, tra parentesi troverete le mie modifiche.

La scelta degli ingredienti è stata dovuta più che altro a ciò che la mia dispensa disponeva e anche la scelta della farina è stata un esperimento. Di solito per i lievitati uso una Manitoba molto forte ma oggi disponevo solo di un tipo di farina acquistata all’Eurospin e mai usata prima, quindi temevo per il risultato finale.

E’ una farina per pane e dolci lievitati con al suo interno del lievito madre in polvere.
Ma vi dirò che è andata piuttosto bene e la soddisfazione di vedere un prodotto crescere sotto i tuoi occhi non ha prezzo! Ma lo vedrete con i vs occhietti belli.


Ingredienti:

20 gr lievito di birra
400 gr farina 00 
{farina Manitoba con Lievito Madre in polvere}
160 gr latte
60 gr zucchero semolato
1 uovo
50 gr burro
1 scorza ½ limone (intero)
1 pizzico di sale (5 gr)

Per Farcire:

800 gr mele renette (500 gr pere Keiser)
100 gr gherigli noci (80 gr)
80 gr grappa alle mele ( 80 gr liquore Strega)
1 cucchiaio di pangrattato (2 cucchiai crusca avena)
50 gr zucchero di canna (60 gr zucchero Demerara)

Per Decorare:

q.b. mandorle (io no )
q.b. zucchero a velo (+ granella di zucchero)

Procedimento:

Mi son fatta aiutare dal Ken e dalla frusta  aspirale, altrimenti va bene anche un frustino elettrico con ganci a spirale.
Nel boccale ho versato 350 gr di farina, l’uovo, la scorza del limone, 50 gr di zucchero, il sale e il burro.
Nel frattempo ho riscaldato 80 gr di latte e aggiunto a 50 gr di farina e 10 gr di zucchero, lasciato lievitare per 15 minuti.
Dopo di che l’ho aggiunto alla farina  con il restante latte
e fatto mescolare a velocità 5 per un paio di minuti.
Quando l’impasto diventa liscio, formate una palla, incidete a croce e mettete a lievitare un’ora nel forno caldo e spento, 
coperto da uno strofinaccio.
Nel frattempo fate macerare le pere, le noci, il liquore, la crusca e lo zucchero fino al tempo della lievitazione.
Trascorsa l’ora l’impasto ha raddoppiato il suo volume, 
ho riagganciato il boccale e l’ho fatto impastare per qualche altro minuto.
Poi ho infarinato il piano da lavoro, steso l’impasto con un mattarello, formando un rettangolo di circa 50x25.
Riprendete le pere macerate e stendetele ad un cm dai bordi sull’impasto steso.
Arrotolate a salame

 e attorcigliate a chioccia inserendolo in uno stampo da 22 cm imburrato ed infarinato, cospargete di granella di zucchero, 
coprite con uno strofinaccio e mettetelo a lievitare per scarse 2 ore nel forno caldo ma spento.
Trascorso questo tempo, 
cuocete in forno caldo a 180° per 40/45 minuti, ma ricordatevi a metà cottura di coprirlo con della carta d’alluminio per evitare che si scurisca troppo.
Alla fine lasciate raffreddare su una griglia prima di servire e spolverizzare di zucchero a velo.
Golosissimo!